Korea week 2018

A Milano dal 28 maggio al 1° giugno si svolge la Korea Week, organizzata dall’Ambasciata Coreana, dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, in collaborazione con il Comune di Milano.

Una settimana di approfondimenti, workshop, degustazioni, musica e cinema, in un perfetto incontro tra culture differenti. Nel 2016, a Roma, apriva i battenti il primo Istituto Culturale Coreano, un luogo per presentare al pubblico italiano la cultura coreana. Sarà proprio l’Istituto di via Nomentana a dirigere Korea Week a Milano. La kermesse vuole essere un’occasione per portare in Italia artisti, artigiani, musicisti, make up artist, chef e atleti coreani, alcuni di loro vere star nel loro Paese, per approfondire ogni giorno un tema diverso della millenaria tradizione di questo paese dell’Estremo Oriente.

CALENDARIO EVENTI

Il calendario degli eventi in programma, tutti gratuiti, è fittissimo. Si va dalle proiezioni cinematografiche in lingua originale alle esibizioni di arti marziali. L’obiettivo è promuovere la cultura del paese asiatico avvicinando gli italiani alla comunità coreana, ormai radicata nel territorio milanese da anni, il tutto in un clima di festa e tolleranza.

Cuore della kermesse sarà il Teatro Burri (Parco Sempione): durante le giornate di martedì 29 e mercoledì 30 maggio, saranno allestiti 10 padiglioni dove, dalle ore 15.00 alle ore 19.30, saranno presentate molteplici attività culturali che daranno la possibilità di conoscere in prima persona, la cultura coreana. I padiglioni saranno aperti al pubblico gratuitamente.

Qui nel viale in corrispondenza del Teatro scenderanno in campo numerose maestranze dell’artigianato coreano: K-BEAUTY per conoscere il make up Coreano, divenuto famoso in tutto il mondo in particolare per il rituale di bellezza dello Skin-Care; K-PAPER, giornate dedicate alla carta coreana Hanji con laboratori per creare specchi, ventagli e maschere e K-FOOD, degustazioni di cucina tipica coreana.

K- FASHION dove sarà possibile provare i magnifici abiti della tradizione della corea, K-CALLIGRAPHY dove sarà allestito uno stand di scrittura in calligrafia coreana su carta Hanji.
Martedì 29 maggio la giornata sarà dedicata al K-TAEKWONDO, la tradizionale arte marziale coreana. Nato negli anni ’40 e ’50, sport nazionale in Corea del Sud, e arte marziale che conta il maggior numero di praticanti in tutto il mondo, il taekwondo unisce tecniche di combattimento, volte alla difesa personale, alla pratica agonistica come sport olimpico, ma è anche esercizio di filosofia e meditazione.

La prima parte della performance (dalle 19 alle 20), organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Taekwondo (FITA), coinvolge le principali Associazioni Sportive della Regione Lombardia, che si esibiranno sul palco del Teatro Burri, subito prima della performance del WT Demo Team. A partire dalle ore 20 invece 14 atleti del World Taekwondo si esibiranno in uno spettacolo intitolato ‘La Mattina dell’Oriente’.

Danze tradizionali e moda si uniranno invece mercoledì 30 maggio nel K-DANCE&FASHION: a partire dalle 20.00 per 30 minuti circa, si esibiranno al teatro Burri musicisti della compagnia ‘Doodulsori’ con la percussione di strumenti tradizionali Coreani. Alle 21.30 andranno in scena le ballerine della compagnia ‘Do dance’ che mostreranno la dinamicità della danza tradizionale coreana.

Nella stessa performance, sono previste anche sfilate di abiti tradizionali ‘Hanbok’. Da non perdere, mercoledì 30 e giovedì 31 maggio, K-MODERN PERFORMANCE presso il Teatro No’hma. The “Drawing Show” è il primo tentativo di portare l’arte sul palcoscenico, lanciando un nuovo mondo di performance artistiche. Il pubblico sarà “inghiottito” in straordinarie sessioni di disegno dal vivo.

 

K-CALLIGRAPHY con una mostra di calligrafia coreana dal titolo “Arte calligrafica, Danza del pennello” si terrà nella galleria del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano.

Il visitatore avrà l’opportunità di conoscere l’antica arte della calligrafia sviluppatasi in Asia Orientale. Il 2018 segna inoltre il 600° anno dall’invenzione dell’alfabeto Hangeul, ad opera del Re Sejong. Per commemorare tale evento, verranno presentate alla mostra delle opere di arte calligrafica in Hangeul del maestro Kim Byeong-gi e di altri artisti di calligrafia italiani.

La mostra sarà inaugurata il 31 maggio alle ore 18, e si potrà visitare dal 1° al 11 giugno, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Venerdì 1° giugno il film coreano “A Taxi Driver” (2017), sottotitolato in italiano, verrà proiettato presso lo Spazio Oberdan di Milano. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
“A Taxi Driver” è un action drama coreano diretto dal regista Jang Hun, con la partecipazione di Song Kang-Ho nel ruolo principale. Il film è incentrato sulla storia di un autista di taxi di Seoul che casualmente viene coinvolto negli eventi del Movimento di Democratizzazione di Gwangju del 1980.

Infine anche l’incontro a Palazzo Clerici (lunedì 28 maggio ore 17.30), guiderà i visitatori alla scoperta di una nuova cultura: K-UNION, un forum politico sulle due Coree.

NOTA BENE: gli orari sono puramente indicativi. Per ulteriori informazioni su programma e orari, consulta la pagina Facebook Istituto Culturale Coreano in Italia – 주이탈리아 한국문화원
https://www.facebook.com/istitutoculturalecoreano/

 

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Maschere Topeng

Prossimi appuntamenti dell’Associazione Teatrale e Culturale The Pirate Ship:

Il Re e lo Spettro
storie di un’anima vittoriosa
Drammaturgia e interpretazione Enrico Masseroli Musiche originali Giuseppe Olivini

Testi e racconti ispirati da “Il re e il cadavere” di Heinrich Zimmer e “Gli enigmi dello spettro” di Jambhaladatta

16 marzo 2018 ore 20.30 La corte dei Miracoli via Mortara 4 Milano

7 aprile 2018 ore 21 Artistika via C. Battisti 7 Comun Nuovo (BG)


Topeng: maschere dall’isola degli Dei
Conferenza / spettacolo di Enrico Masseroli

8 aprile 2018 ore 18.00 Spazio Sirin via V. Vela 15 Milano


Maschere danzanti
laboratorio teatrale con le maschere del Topeng del Teatro di Bali
con Enrico Masseroli

14 -15 aprile spazio Isabelle via Simone Elia 2 Ranica (BG)

Sabato 14 ore 14-18 Domenica 15 ore 10 – 13 / 14 – 17
Costo € 70 + tessera arci
€ 60 per pagamenti inviati entro il 30 di marzo.
Iscrizioni e info c/o Marco Vecchi marcolinopandino@yahoo.it 3201633229

The Pirate Ship / Associazione Teatrale e Culturale
Vicolo Ghiacciaia 8 24129 Bergamo (Italy)
www.pirshiptheatre.it

 

 

 

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Buon 2018!

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Bhutan. La ruota del karma

Nell’ambito della manifestazione BOOKCITY MILANO 2017, l’associazione AsiaTeatro partecipa con due eventi alla rassegna “Scritti dalla città mondo” promossa dal “Forum della Città Mondo” del Comune di Milano presso lo Spazio delle Culture del Mudec.

Sabato 18 novembre – ore 17
“Bhutan. La ruota del karma” con Marilia Albanese e Maurizio Gatti della casa editrice ObarraO.
Domenica 19 novembre – ore 15:30
“Buddhismo e Buddhismi” con Rossella Marangoni e Roberta Ceolin

BookCity Milano
18 novembre 2017
ore 17:00
MUDEC – Museo delle Culture
Spazio delle Culture
via Tortona 56, Milano

Scritti dalla Città Mondo. “Bhutan. La ruota del karma”
Con Marilia Albanese e Maurizio Gatti. A cura di AsiaTeatro e O barra O edizioni

Presentazione del libro di Kunzang Choden
“Il viaggio di Tsomo” – O barra O edizioni

Primo romanzo proveniente dal Bhutan. Tsomo, la protagonista del libro, mossa dalla volontà di studiare il buddismo (lo studio in quei tempi era permesso solo ai maschi, nei monasteri), lascia lo sperduto villaggio natale e inizia un lungo viaggio di ricerca attraverso il Bhutan, il Nepal, il nord dell’India per ritornare infine nella sua terra d’origine. Storia dai riflessi autobiografici, il racconto è la metafora del processo di trasformazione sociale e culturale del Bhutan odierno e il ritratto di una generazione di donne che prendono in mano il proprio destino. L’autrice getta uno sguardo particolarmente audace sul suo paese, con una semplicità, una franchezza e uno humour che non cessano di sorprendere.

http://bookcitymilano.it/eventi/2017/bhutan-la-ruota-del-karma

 

19 novembre 2017
ore 15:30
MUDEC – Museo delle Culture
Spazio delle Culture
via Tortona 56, Milano

Scritti dalla Città Mondo. Buddhismo e Buddhismi
Con Rossella Marangoni e Roberta Ceolin. A cura di AsiaTeatro

Presentazione del libro di Rossella Marangoni “Buddhismo” – Editrice Bibliografica

Nato in India, il Buddhismo nel corso dei secoli ha saputo adattarsi a culture e ambienti differenti, dando vita a una pluralità di scuole e insegnamenti. Questo libro è una guida sintetica, ma anche chiara e rigorosa, a una via spirituale variamente intesa come religione o filosofia, di straordinaria ricchezza e complessità, e troppo spesso vittima di malintesi o di mode. Avvalendosi di immagini e suoni suggestivi del mondo buddhista, l’autrice dialogherà con Roberta Ceolin, studiosa del mondo indiano.

http://bookcitymilano.it/eventi/2017/buddhismo-e-buddhismi

 

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Ramayana tra Nepal, India e Indonesia

Rāmāyaṇa. The divine poem as revealed by the Rājbanśī masks
Museo d’Arte Orientale di Venezia
8 aprile – 10 settembre 2017
da martedì a domenica – dalle 10:00 alle 18:00

Il Museo d’Arte Orientale di Venezia presenta la mostra Rāmāyaṇa. The divine poem as revealed by the Rājbanśī masks, prodotta da ICI Venice – Istituto Culturale Internazionale e dall’Association pour le Rayonnement des Cultures Himalayennes, a cura di Marta Boscolo Marchi e François Pannier, con il contributo scientifico di Stefano Beggiora. La mostra, patrocinata dall’UNESCO, dall’Università Ca’ Foscari Venezia e dall’ICOO, Istituto di Cultura per l’Oriente e l’Occidente, offre un suggestivo percorso tra Nepal, India e Indonesia, seguendo la diffusione del Rāmāyana, testo sacro dell’induismo. Tradizionalmente attribuito al saggio Vālmīki (fine II – inizio I sec. a.C.), il nucleo originario del grande poema venne composto in realtà tra il VI e il III secolo a.C. e trovò la sua definizione nei primi secoli della nostra era. Analogamente ai poemi omerici, il Rāmāyana è un insieme organico delle conoscenze e dei modelli culturali di un’intera civiltà.

In esposizione alcune splendide maschere in legno dipinto della collezione di Alain Rouveure, che rappresentano alcuni dei numerosi personaggi della saga di Rāma, avatāra (discesa) di Viṣṇu e furono realizzate per le sacre rappresentazioni che si tenevano nei villaggi, testimoniano il radicamento di questa tradizione presso l’etnia Rājbanśī, tra il sud del Nepal, il Bihar e il Bengala indiano. Come si potrà vedere nel docu-film girato da Anne e Ludovic Segarra nel 1975, nel Mithila le donne continuano a dipingere le loro case con scene sacre, e nei villaggi di quella regione gli attori mettono in scena il Rāmāyana col volto semplicemente dipinto. Dall’India il Rāmāyana si diffuse anche in Indonesia: la sua messa in scena nel teatro di figura indonesiano e in particolare nel wayang kulit, il teatro delle ombre, lo ha reso una delle storie più popolari e note del paese.

Nell’ultima sala del percorso espositivo, le marionette della collezione del Museo d’Arte Orientale raffigurano molti degli stessi personaggi delle maschere Rājbanśī, creando un suggestivo legame culturale tra India e Indonesia.

 

A introduzione di questa mostra, il Direttore del Polo museale del Veneto, Daniele Ferrara, affiancherà i curatori Marta Boscolo Marchi e François Pannier e il direttore di Ici Venice, Olivier Perpoint, all’inaugurazione del 7 aprile, alle ore 16.30, cui si potrà partecipare su invito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Nell’ambito della mostra si terrà una conferenza di Stefano Beggiora e François Pannier il giorno 11 aprile alle ore 16.00, dal titolo Il Rāmāyaa raccontato attraverso le maschere Rājbanśī e le relazioni col Mithila.

Di seguito le date con gli appuntamenti di aprile in dettaglio:

Venerdì 7 aprile ore 16.30 inaugurazione mostra su invito fino esaurimento dei posti disponibili. 
Sabato 8 aprile apertura mostra, compresa nel biglietto d’ingresso al Museo.
Martedì 11 aprile ore 16.00 conferenza Il Rāmāyaa raccontato attraverso le maschere Rājbanśī et le relazioni col Mithila – a cura di Stefano Beggiora e François Pannier.
Venerdì 14 aprile ore 16.00 visita guidata per bambini Il divino poema del Rāmāyaa tra maschere e marionette – a cura di Michela Palmese.   
Mercoledì 26 aprile ore 16.00 visita guidata sul Rāmāyaa – a cura di Elisa A. de Concini.
Sabato 29 aprile ore 10.00 visita guidata Mani che muovono i sogni: il teatro delle ombre di Giava – a cura di Severina Bortolato.

 

Museo d’Arte Orientale di Venezia
sestiere Santa Croce, 2076 – 30135 Venezia
(Fondamenta de Ca’ Pesaro)
tel. e fax: +39 041 5241173
e-mail: pm-ven.orientale@beniculturali.it

https://www.facebook.com/MAOVenezia

http://www.polomuseale.venezia.beniculturali.it

www.orientalevenezia.it

Instagram @museorientalevenezia

 

Mostra prodotta da: ICI Venice – Istituto Culturale Internazionale e Association
pour les Rayonnements des Cultures Himalayennes.
Patrocini: UNESCO, Università Ca’ Foscari, ICOO – Istituto di Cultura per
l’Oriente e l’Occidente

Ingresso: Biglietto integrato con la Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Biglietto intero: € 14,00

Biglietto ridotto: € 11,50
Ragazzi da 6 a 14 anni; studenti da 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini over 65; personale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT); titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI

Gratuito: * Residenti e nati nel Comune di Venezia (* è richiesto un documento) ; bambini da 0 a 5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide turistiche abilitate dalla Provincia di Venezia e interpreti turistici che accompagnino gruppi o visitatori individuali, per ogni gruppo di almeno 15 persone, 1 ingresso gratuito (solo con prenotazione); docenti accompagnatori di gruppi scolastici, fino ad un massimo di 2 per gruppo; membri ICOM; titolari AMACI Card; partner ordinari MUVE; volontari del Servizio Civile; possessori MUVE Friend Card Offerta Scuola: 4,00 euro a persona (valida nel periodo dal 1 settembre al 15 marzo) Per classi di studenti di ogni ordine e grado accompagnate dai loro insegnanti con elenco dei nominativi compilato dall’Istituto di appartenenza.
Offerta Famiglie: biglietto ridotto per tutti i componenti, per famiglie composte da due adulti e almeno un ragazzo (dai 6 ai 14 anni).

http://capesaro.visitmuve.it/it/pianifica-la-tua-visita/biglietti/

https://www.facebook.com/icivenice/

 

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