Fukushima Musikverein Chor a Milano

L’associazione AsiaTeatro è lieta di patrocinare il concerto a Milano del Fukushima Musikverein Chor in collaborazione con il Coro Bach:

Concerto per la pace e l’amicizia
Venerdì 6 gennaio 2017 – ore 15
Santuario di Santa Maria dei Miracoli e San Celso
Corso Italia 37
Milano
ingresso gratuito

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Con il patrocinio di:
Consolato Generale del Giappone a Milano
AsiaTeatro
Associazione Giappone in Italia

Evento inserito nel calendario ufficiale delle celebrazioni per il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia

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Programma

Fukushima Musikverein Chor
Akatonbo –  da Five songs di Yamada Kosaku, trascrizione Miyoshi Akira, Direttore Kanno Masami
Machiboke – da Five songs di Yamada Kosaku, trascrizione Miyoshi Akira, Direttore Kanno Masami
Pechika – da Five songs di Yamada Kosaku, trascrizione Miyoshi Akira, Direttore Kanno Masami
La pioggia – da L’anima dell’acqua di Takata Saburo, Direttore Takahashi Yuji
Small sky di Takemitsu Toru, Direttore Takahashi Yuji
Wings di Takemitsu Toru, Direttore Takahashi Yuji

Coro Bach di Milano Direttore Sandro Rodeghiero
Dormi, dormi di Bruno Bettinelli
Bogoroditse Devo di Serghei Rachmaninov
O magnum mysterium di Morten Lauridsen

Fukushima Musikverein Chor e Coro Bach di Milano
Messa no.2 D167 G maggiore di Schubert, Direttore Korai Masanobu
Magnificat RV610 di Vivaldi, Direttore Sandro Rodeghiero

 

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Il Coro Fukushima è stato fondato nel 1990 da Korai Masanobu, per il desiderio di creare un coro capace di esecuzioni di alto livello qualitativo e artistico in Giappone e all’estero. I membri sono tutti stati scelti con un’audizione, e la maggior parte dei membri si sono diplomati all’università di musica in Giappone, e sono docenti di scuola media o liceo. Dalla fondazione il Coro ha tenuto 58 concerti in Giappone, nella provincia di Fukushima e a Tokyo, all’estero a Vienna, Berlino, Lipzig, Seoul, Bratislava, Chemnitz. Il coro è anche riconosciuto nell’ambiente per i molti concerti con la Fukushima Musikverein Orchestra. Nel loro vasto repertorio è presente la musica sacra, la musica occidentale fino alla contemporanea, e anche i compositori giapponesi tradizionali e contemporanei.

koraimasanobu-square-800x600Il direttore musicale Korai Masanobu si è laureato alla Yamagata University alla Facoltà d’Arte, nella sua lunga carriera è stato docente alla Fukushima High School, Asaka High School e altre. La prefettura di Fukushima gli ha conferito il Riconoscimento per la diffusione e lo sviluppo delle orchestre dei licei. Ha diretto il Coro 24 volte nei concerti all’estero. Ha participato a Internationale Bachakademie Stuttgart, e ha diretto il Gachinger Kantorei, il Bach Collegium. Nel 2015 è stato insignito del Person of Cultural Merit di Fukushima. E’ presidente onorario del Fukushima Choral Association, presidente del Fukushima Chamber Chor, direttore musicale del Trinklied Männerchor, direttore musicale del Musicantechor Fukushima.

kanno-2-square-800x600Il presidente del Fukushima Musikverein Chor è Kanno Masami, si è laureato alla Kunitachi College of Music. E’ stato docente alla Asaka Girl’s High School, Fukushima Girl’s High School, Tachibana High School, Koriyama High School, e altre; dal 1987 al 1998, con il coro di Asaka Girl’s High School, ha vinto il primo premio del The National Choral Competition 12 anni di seguito e 11 volte il Honorable Award of the Minister of Education. Nel 1995 ha vinto il Grand Prix del The National Choral Competition. Nel 2015 ha vinto primo premio del The Nationwide Contest of Music sponsored by NHK. Inoltre è stato insignito del Premio Insegnante di Eccellenza del Ministero dell’Educazione. E’ vice presidente del Japan Choral Association, presidente del Japan Choral Association Tohoku Division, presidente del Fukushima Choral Association, direttore del Sukagawa Female Chorus, Trois Leur, Asaka Female Choir, L’Aube des Temps.

a-ok-800x600Il direttore Takahashi Yuji si è laureato alla Tokyo Gakugei University Facoltà d’Arte. Ha portato alla National Choral Competition, come il direttore, i cori di Aizu High School e l’Aizu Gakuho High School.
Nel 2004 ha vinto il Honorable Award of the Minister of Education. E’ direttore del Coro Aizu e del Chourus Cosmos, inoltre è vice presidente di Fukushima Choral Association.

hoshieiichi-800x600Il pianista Hoshi Eiichi, si è laureato alla Yamagata University, alla Facoltà d’Arte.
E’ docente alla Fukushima Higashi High School. Come direttore, ha portato alla vittoria alla National Choral Competition, il Coro dell’Asaka Girl’s High School e il Wind Ensemble Orchestra. E’ stato insignito del Premio Insegnante di Eccellenza del Ministero dell’Educazione. E’ vice presidente della Fukushima Choral Association, è anche Direttore del Kurabikan, Choral Aurora.

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Il Coro Bach di Milano nasce nel maggio 1995, per iniziativa del suo attuale direttore, Sandro Rodeghiero, da un gruppo di coristi appassionati del grande musicista tedesco, con il desiderio di dare un contributo tutto italiano a un repertorio di grandissimo interesse qual è quello delle cantate sacre e, più in generale, della musica sacra di Bach, e di diffonderlo presso un pubblico più ampio e variegato possibile. Negli anni, tuttavia, il repertorio si è ampliato fino a comprendere autori di tutte le epoche. Il coro ha al suo attivo oltre 100 concerti, ospitati nelle più belle chiese e sale da concerto della nostra Milano e di altre città. In collaborazione con l’associazione culturale Extra Moenia ha co-organizzato negli anni alcune importanti iniziative, tra cui due edizioni de “Le Cattedrali della Musica”: nel 2000 per il 250° anniversario della morte di Bach e nel 2006 per le celebrazioni cittadine del 250° anniversario della nascita di Mozart, con il patrocinio del Comune di Milano e la partecipazione di cori e solisti provenienti da tutta Europa. È stato ospitato in diverse stagioni musicali, nel 2011 è stato invitato a partecipare al concerto delle celebrazioni per il 40° anniversario delle relazioni Italia-Cina, al Teatro Arcimboldi, con un repertorio di canti tradizionali cinesi in lingua originale; nel maggio del 2014 ha partecipato a “Orfeo, canta!”, uno spettacolo itinerante tra le sale del Museo del Novecento a Milano prodotto e diretto dal regista Franco Brambilla; nel Novembre del 2014 ha eseguito il Deutsches Requiem di J. Brahms nel Duomo di Casale Monferrato nell’ambito del Festival Luoghi Immaginari, con la direzione di Yulia Khutoretskaya; nel giugno 2015 ha celebrato il XX anniversario della fondazione con l’esecuzione di due grandi cantate bachiane: BWV21 e BWV172, e più recentemente, nel Giugno 2016, ha rieseguito il Requiem di Brahms a Milano. Il Coro Bach ha sempre privilegiato il rapporto tra musica e solidarietà, e con questo spirito da diversi anni collabora alla realizzazione di iniziative finalizzate non solo alla raccolta fondi ma anche a far conoscere al pubblico i progetti umanitari più importanti e innovativi.

rodeghiero-1-800x600Sandro Rodeghiero è il Direttore del Coro Bach di Milano, ha compiuto gli studi universitari e musicali a Milano, ha quindi studiato direzione di coro con i Maestri Zingaro e Galimberti e ha frequentato i corsi di direzione d’orchestra del Maestro M. Dones. Dal 1978 al 1986 ha insegnato chitarra classica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Dal 1988 è direttore del Coro dei C.P.S.M. Nel 1992 ha fondato il Coro Arcadelt con il quale si è dedicato al repertorio polifonico rinascimentale a cappella. Nel 1995 ha fondato, e da allora dirige il Coro Bach di Milano, col quale si dedica all’esecuzione di musica sacra per coro e orchestra di Bach e del barocco europeo, nonché alla musica a cappella dal Rinascimento ai giorni nostri.

Per maggiori informazioni
www.fukushimamusikvereinchor.com

 

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Festival del teatro d’opera tradizionale cinese a Parigi

In sette giorni, saranno rappresentate sette opere, per avvicinare l’Occidente  alle numerose forme teatrali esistenti a livello regionale in Cina.

Abbiamo il teatro d’opera del Nord (opera Han, opera di Pechino) in cui si ricorre spesso agli strumenti a corda ed alle percussioni, per coinvolgere il pubblico ed esaltare le emozioni dei peronaggi. Troviamo l’opera del sud (opera Kunqu, opera di Wu) in cui si prediligono i fiati per esprimere la delicatezza dei sentimenti. I diversi teatri d’opera presentano uno stile formale, una gestualità, un trucco ed una tipologia di personaggi ben codificati.

Spettacoli dal 26 novembre al 2 dicembre.

Théȃtre 71, Scène Nationale de Malakoff, 

https://www.theatredelaville-paris.com/fr/spectacles/saison-2018-2019/theatre/festival-des-operas-traditionnels-chinois 

 

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AsiaTeatro a Bookcity 2018

Nell’ambito degli incontri organizzati al Mudec – Museo delle Culture dall’Ufficio Reti del Comune di Milano per BookCity 2018:

“Scritti dalla Città Mondo”
Mudec – Biblioteca
via Tortona 56

Domenica 18 novembre – ore 16:00

Shintoismo. Dialogo sulla spiritualità del Giappone

a cura di AsiaTeatro
Con l’autrice Rossella Marangoni dialoga l’antropologa Marianna Zanetta.

 

L’insieme di riti, culti e concezioni del sacro di varia provenienza che si sviluppò nel Giappone arcaico e che viene convenzionalmente definito shinto (letteralmente “la via dei kami”, ossia delle divinità) è stato considerato a lungo come la religione autoctona del Giappone. Questo libro prende in esame gli studi più recenti per evidenziare come si tratti in realtà di un fenomeno religioso eterogeneo e complesso, che nella sua lunga storia ha interessato tutti gli aspetti della sfera emotiva dei giapponesi e che è ben vivo nella quotidianità del Giappone contemporaneo.

IL LIBRO DI CUI SI PARLA:
Rossella Marangoni, Shintoismo, Editrice Bibliografica
ISBN 978-8870759891

 

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Arese: un viaggio nell’Asia buddhista in libreria

SABATO 6 OTTOBRE 2018 –  ore 16,00

Libreria Dietro l’Angolo
Piazza 11 settembre 10
Arese

Rossella Marangoni e Roberta Ceolin

UN VIAGGIO NELL’ASIA BUDDHISTA. DIALOGO A DUE VOCI CON IMMAGINI E MUSICA

promosso da Asia Teatro

Rossella Marangoni, autrice del libro “Buddhismo” (Editrice Bibliografica) e Roberta Ceolin, studiosa del mondo indiano, si avvarranno di immagini e suoni suggestivi del mondo buddhista per guidarci alla scoperta di una via spirituale che nel corso dei secoli ha saputo adattarsi a culture e ambienti diversi, dando vita a una varietà di scuole e insegnamenti. In collaborazione con Rosy Yamashita. Ingresso libero.

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Mostra fotografica “Karin no fudoki”

AsiaTeatro è lieta di patrocinare insieme a AISTUGIA e a Pagine Zen la mostra fotografica di Karin Vettorel “Karin no fudoki”.

La mostra sarà inaugurata in occasione dell’apertura del XLII Convegno di Studi sul Giappone dell’Associazione Italiana di Studi Giapponesi (Aistugia) 20 – 21 – 22 settembre 2018, presso il Polo di Mediazione Linguistica e Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano a Sesto S. Giovanni.
Coordinamento organizzativo di Cristian Pallone e Virginia Sica.
In collaborazione con CARC e Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali – con il Patrocinio di AISTUGIA, AsiaTeatro e Pagine Zen.

La mostra sarà visitabile presso il Polo di Mediazione Linguistica e Culturale dell’Università degli Studi di Milano, P.za Indro Montanelli 1, Sesto San Giovanni (MI) dal 20 settembre 2018 al 31 gennaio 2019.


KARIN VETTOREL è laureata presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Scienze della Comunicazione a indirizzo interculturale (lingua e cultura giapponese) e, come fotografa professionista, lavora da oltre dieci anni per reportage di viaggio e di comunicazione aziendale per marchi quali Cartier, Piaget, Pomellato, Excelsior Milano, Antonioli. La sua esperienza lavorativa ha avuto inizio nel 2006 presso gli studi Mondadori, al fianco di Flavio Gallozzi photographer, con cui condivide l’amore per il Giappone. Il primo viaggio nell’arcipelago risale al 2003, cui sono seguite svariate missioni in aree meno frequentate dal turismo nazionale e internazionale, come le zone rurali della prefettura di Niigata e dello Hokkaidō e l’isola di Tokushima. Tali missioni sono state sponsorizzazione dalla Municipalità di Tōkamachi (per la partecipazione allo ECHIGO TSUMARI ART TRIENNIAL FESTIVAL con il docufilm SHUTTERS4), dalla Prefettura di Tokushima (per il progetto BEE-TOUR) e da RELATION, azienda impegnata nella sostenibilità produttiva e in attività collegate al ripopolamento delle zone rurali, attraverso la correlazione di persone, istituzioni locali e contesto naturale (progetto LEARNING JOURNEY). Tali esperienze l’hanno vista progressivamente maturare nella comprensione e intimità con la cultura e la società giapponesi.
Karin vive di obiettivi: quello fotografico, compagno di vita e lavoro, e quello umano, per condividere in immagini il valore aggiunto del pluralismo culturale. Poiché crede fermamente che, ancor più che atto di espressione, la fotografia sia un’efficace via di introspezione, crescita e conoscenza di sé, ha tenuto vari seminari e corsi sull’interpretazione delle immagini, in contesti universitari e per la cooperativa sociale ARIMO, impegnata nel reinserimento di minori in difficoltà.

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Seminario e spettacolo con Eugenio Barba

TTB per ODIN TEATRET: a due anni dall’ISTA-International School of Theatre Anthropology, tornano in Italia Eugenio Barba & Odin Teatret, ospiti dell’Associazione Culturale Diaforà dal 5 all’11 novembre 2018 con il seminario “Riflessioni teorico-pratiche sulla drammaturgia dell’attore” e la messa in scena de “L’albero”, ultima produzione del gruppo danese.

Odin Teatret, pspettacolo “The Tree” (foto Rina Skeel)

 

SEMINARIO (scadenza iscrizioni 15 agosto 2018)
RIFLESSIONI TEORICO-PRATICHE SULLA DRAMMATURGIA DELL’ATTORE
Diretto da Eugenio Barba con I Wayan Bawa (Bali), Parvathy Baul (India) e attori dell’Odin Teatret (Danimarca).
INFO: dal 06 all’11 novembre, Convento della Ripa di Albino. I moduli di partecipazione e un breve curriculum devono essere inviati ENTRO IL 15 AGOSTO 2018 a diafora.red@gmail.com con oggetto “Eugenio Barba Albino Seminar 2018”. Costo: intero 550 euro, ridotto 500 euro per i primi 15 studenti iscritti all’università e/o a scuole di teatro di rilevanza nazionale, secondo il giudizio degli organizzatori.
La quota include: seminario, un biglietto per lo spettacolo “L’albero”, vitto e alloggio in camere condivise.
Lingua di lavoro: Inglese con traduzione in italiano
Moduli scaricabili dal sito www.odinteatret.dk

SPETTACOLO
“L’albero” è, dopo “La vita cronica” e “Le grandi città sotto la luna”, il terzo capitolo di una “Trilogia sugli Innocenti”. Uno sguardo dolente sulla storia dell’umanità, che parte dai sogni e dalla tenerezza di una bambina per arrivare poi alla crudeltà dei signori della guerra.
INFO: 5, 7, 8, 9 novembre 2018 ore 21 e 6 novembre ore 15, Chiesa di San Bartolomeo di Albino. Spettacolo adatto dai 12 anni in su. Durata 80’ senza intervallo. A spettacolo iniziato è vietato l’ingresso.
Ingresso: intero 20 euro, ridotto 15 euro (studenti under 23). Biglietteria: a breve attiva sul sito vivaticket.it fino a quattro giorni dalla data dello spettacolo; apertura biglietteria sul luogo dello spettacolo a partire da 3 ore prima dell’inizio. Per informazioni: info@teatrotascabile.org

Progetto promosso dall’Associazione culturale Diaforà in collaborazione con Arhat Teatro e TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche, con il coinvolgimento di deSidera Teatro Festival. L’evento, patrocinato dal Comune di Albino, è realizzato grazie al sostegno delle cooperative sociali La Fenice e Diagramma.

 

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Assemblea dei soci 2018

Il Consiglio direttivo dell’associazione culturale AsiaTeatro convoca l’assemblea annuale dei soci giovedì 5 luglio 2018, in prima convocazione alle ore 17.30 e in seconda convocazione alle ore 18.00, presso la saletta privata del bar “Ci vuole un drink” sito in via Martiri Oscuri 3, Milano (metro MM1 Rovereto).

Ordine del giorno:
1 – riepilogo delle attività svolte nel 2017 e discussione delle attività future;
2 – approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
3 – varie ed eventuali.

Si ricorda che possono partecipare all’assemblea solo i soci in regola con il pagamento della quota annuale. È possibile delegare un altro socio comunicandone il nome via mail o attraverso il modulo allegato. Ogni socio non può avere più di tre deleghe.

Cordiali saluti
la Presidente
Carmen Covito

http://www.asiateatro.it/up/asiateatro-delega.doc

 

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La fortuna del kimono in Europa tra Ottocento e Novecento

AsiaTeatro presenta:

“La fortuna del kimono in Europa tra Ottocento e Novecento
conferenza di Rossella Marangoni
MUDEC – Museo delle Culture, via Tortona 56 – Milano
Giovedì 28 giugno 2018 ore 19.00

In collaborazione con l’associazione Cultural Paths e con l’associazione AsiaTeatro

In occasione del progetto espositivo “Dal batik all’Art Nouveau. Il filo che unisce oriente e occidente” presso lo Spazio delle Culture Khaled Al-Asaad fino al prossimo 26 agosto, il Mudec è lieto di ospitare l’incontro della dottoressa Rossella Marangoni che focalizzerà l’attenzione sull’arte dei kimono e sulla moda del “giapponismo” in Europa nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Rossella Marangoni, laureata in Lingua e Letteratura giapponese all’Università di Torino, è una studiosa e ricercatrice in particolare sulle tematiche collegate all’esperienza del sacro in Giappone e alla cultura teatrale ed estetica del periodo Edo. Autrice di Zen, dizionario iconografico, opera tradotta in più lingue, e di numerosi saggi sulla cultura giapponese, è membro dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi.

 

Incontro a ingresso gratuito fino esaurimento posti (max. 20 persone).
Per informazioni e prenotazioni, inviare mail a: fortuna.pellegrini@fortcom.it

George Hendril Breitner (1857-1923), La ragazza in kimono rosso (Geesje Kwak), olio su tela, Amsterdam, coll. privata.

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Arcate d’arte 2018

Dal 1 giugno al 25 agosto torna “Arcate d’arte. Consonanze di teatro, cultura e arte” progetto internazionale del TTB Teatro tascabile di Bergamo-Accademia delle Forme Sceniche e IXO Istituto di Cultura Scenica Orientale. Il Festival è realizzato in convenzione con l’Amministrazione comunale di Bergamo e con la collaborazione di Lab80 film per il cinema, Contemporary Locus per le arti visuali e 23C Art-Festival Danza Estate per la danza contemporanea.
In attesa del programma completo, ecco alcune anticipazioni sulle attività di laboratorio previste.

ARCATE D’ARTE 2018
Giugno – agosto 2018, sede TTB

Dal 03 al 12 Luglio 2018, sede TTB
INCONTRI D’ATTORE: una bottega internazionale d’arte per l’attore a venire
Scuola a cura del TTB Teatro tascabile di Bergamo

Dedicata a giovani interessati all’arte dell’attore, la scuola è basata sulle tecniche e i metodi di lavoro messi a punto dal TTB nel corso della sua carriera artistica.
I partecipanti verranno condotti alla conoscenza diretta del lavoro dell’attore attraverso una serie di esercizi ed esperienze (tecniche del teatro laboratorio e del teatro di strada, poetiche e tecniche del teatro classico orientale, tecniche vocali). La scuola potrà essere integrata da incontri con ospiti, testimonianze (filmate o dal vivo), spettacoli o spettacoli-dimostrazione degli attori del TTB.
INFO: nessun requisito richiesto. Iscrizioni a numero chiuso (max 15 partecipanti). Orari: dalle 9 alle 13, dalle 14 alle 18. Costo: 450€ (10% di sconto per giovani fino a 25 anni di età). Prenotazione obbligatoria tel. 035.242095, info@teatrotascabile.org

 

Sabato 28 e domenica 29 luglio, sede TTB
L’IDENTITÁ COMICA DEL CLOWN
Laboratorio con Leris Colombaioni

Nel circo l’arte del clown viene tramandata di generazione in generazione e alcune famiglie sono diventate famose sin dai primi anni del secolo scorso. Già dalla fine del cinquecento i “primi” Colombaioni (a quel tempo ancora famiglia Travaglia) si esibivano nelle corti e nelle piazze come commedianti. Leris Colombaioni è l’attuale erede e direttore della famiglia. Vive a Roma e ha debuttato nel 1958 all’età di cinque anni. Come tutti i componenti della famiglia Colombaioni la sua carriera artistica lo vede raccogliere successi in campo internazionale grazie al suo saper fondere sapientemente elementi dell’arte circense con tecniche prettamente teatrali.
Il laboratorio condotto da Leris Colombaioni tratta la figura del clown classico, dal costume agli accessori, dalla sua storia ai protagonisti, per riabbracciare la tradizione circense classica facendo riaffiorare gli aspetti più tradizionali a livello storico e tecnico nelle loro sfaccettature più pratiche. Il percorso pedagogico tocca i vari aspetti della clownerie: gestualità, musica e trucco. Particolare attenzione è data alla tecnica acrobatica e mimica e all’utilizzo dello spazio scenico.
INFO: Nessun requisito richiesto. Iscrizioni a numero chiuso. Orario: sabato e domenica 14.30-17.30. Costo: 100€. Prenotazione obbligatoria tel. 035.242095, info@teatrotascabile.org

Sito TTB

 

ENGLISH VERSION

ARCATE D’ARTE 2018
June – August 2018, TTB Theatre

From the 1st June on, “Arcate d’arte. Consonanze di teatro, cultura e arte”, the international project of TTB Teatro tascabile di Bergamo-Accademia delle Forme Sceniche and IXO Institute of Oriental Scenic Culture comes back once again. The Festival is realized in agreement with the Municipal Administration of Bergamo and with the collaboration of Lab80 films for cinema, Contemporary Locus for visual arts and 23C Art – Festival Danza Estate for contemporary dance.
Waiting for the full program, below some information about the pedagogical activities on the programme.

From 3rd to 12th July 2018, TTB Theatre
ACTOR’S MEETINGS: An international workshop for the art of the coming actor
School by TTB Teatro tascabile di Bergamo
Dedicated to young people interested in the art of the actor, our courses are based on those techniques and working methods refined by TTB during its artistic career.
Attendees will be leaded to the knowledge of the actor’s work through a series of exercises and experiences (techniques by workshop-theatre and street theatre, poetics and techniques by Eastern classical theater, vocal techniques). The classes will include both shot or live evidences and performing fragments by TTB’s repertoire.
The school can be integrated with meetings with guests, testimonies (filmed or live), shows or shows-demonstration of TTB’s actors
INFO: no specific requirement is requested. Limited number of attendees (Max of 15 students). Hours: from 9 am to 1 pm and from 2 to 6 pm. Price: 450€ (10% discount for under 25). Reservation required phone 035.242095, info@teatrotascabile.org

Saturday 28th and Sunday 29th July, TTB Theatre
THE COMIC IDENTITY OF THE CLOWN
Laboratory with Leris Colombaioni
Within the circus, the art of clowning has been passed down from one generation to another. The first performing members of the Colombaioni family (at the time still known as Travaglia family) started in public squares as comedians at the end of Sixteen Century.
Leris Colombaioni is the current heir and director of the family company. He lives in Rome and made his debut in 1958, aged five. Like the other Colombaioni members his artistic career has flourished internationally thanks to his ability to merge circus art with theatre techniques.
The workshop led by Leris Colombaioni covers the classic figure of the clown, from costumes and accessories, to its history and protagonists, encompassing the classic circus tradition as a whole.
The most traditional elements of the clown practice from an historical and technical point of view will be shown, including aspects of clowning such as gestures, music and makeup, together with clowning’s pedagogic nature.
INFO: no specific requirement is requested. Limited number of attendees. Hours: from 2.30 to 5.30 pm. Price: 100€. Reservation required phone 0039.035.242095, info@teatrotascabile.org

TTB Website

 

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FLIPT 2018

APERTE LE ISCRIZIONI AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO POTLACH A FARA SABINA
Dal 18 giugno al 1 luglio: 14 giorni di spettacoli, laboratori e Scuola del Teatro Potlach

Sono aperte le iscrizioni al FLIPT – Festival laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali del Teatro Potlach di Fara Sabina. Quattordici giorni di laboratori, spettacoli e dialoghi dedicati all’incontro e allo scambio creativo tra diverse culture della performance. Al centro di tutto l’attore: regia ed elementi fondativi della presenza scenica nelle culture orientali e occidentali.
Quest’anno il confronto avverrà tra artisti provenienti da Iran, Danimarca, Grecia, Germania, Polonia, India, Brasile, Iran e Italia, che porteranno al festival il proprio contributo attraverso la condivisione della propria personale esperienza teatrale.
Dal 18 giugno al 1 luglio, nella sede del teatro diretto da Pino Di Buduo, pedagoghi di livello internazionale si avvicenderanno nella conduzione di workshop dedicati alla regia e agli elementi fondativi della presenza scenica dell’attore nelle culture orientali e occidentali: dal 18 al 21 giugno il laboratorio “Commedia dell’arte: miniera di sapienza teatrale” con Claudio De Maglio, direttore dell’Accademia Nico Pepe di Udine; dal 22 al 24 giugno laboratorio “Esercizi di drammaturgia. Pensare per azioni” con Eugenio Barba e Julia Varley dell’Odin Teatret (Danimarca), dal 25 al 28 giugno laboratorio di Opera Tradizionale Cinese “Respiro e consapevolezza della perfotmace” con la grande interprete Tian Mansha (Cina), per la prima volta pedagoga al Festival.
Tutte le sere uno spettacolo di Teatro Potlach (Italia), Odin Teatret (Danimarca), Omma Studio (Grecia), Teatr Brama (Polonia), Fanatika Theatre (India), e molti altri. Ogni giorno la Scuola del Teatro Potlach: la mattina training fisico e vocale, il pomeriggio costruzione e preparazione del grandioso spettacolo “Città Invisibili”, a cui parteciperanno tutti gli artisti presenti al festival, un grande progetto multimediale e multidisciplinare. Un Festival sempre più grande e di ampio respiro, che porta a Fara Sabina e nel territorio reatino delle eccellenze artistiche e pedagogiche internazionali.
Per maggiori info consultate il sito del Teatro Potlach
http://www.teatropotlach.org/flipt2018
e scrivete a: ireneteatropotlach@gmail.com

Tian Mansha

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Narrazioni melodiche del Giappone

Asiateatro e Teatro dell’Elfo presentano:

NARRAZIONI MELODICHE DEL GIAPPONE

Nanafuku Tamagawa (Rōkyoku-shi) e Mifune Sawamura (shamisen)
interpretano

SENDAI NO ONIFUFU (L’INVINCIBILE COPPIA DI SENDAI)
CENERENTOLA (adattamento per Rōkyoku della Cenerentola di Charles Perrault, a cura di Nanafuku Tamagawa)

introducono Matilde Mastrangelo e Stefano Romagnoli (Dipart. ISO “Sapienza” Università di Roma)

Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires 33 – Milano
sala Bausch | lunedì 11 giugno 2018
ore 19:30

coproduzione Asiateatro e Teatro dell’Elfo
in collaborazione con Agenzia degli Affari Culturali del governo giapponese, Istituto Giapponese di Cultura/Japan Foundation, Istituto Italiano di Studi Orientali Università di Roma Sapienza.

Una cantastorie dei nostri giorni, accompagnata dalla suggestiva musica dello shamisen, declamerà in chiave Rōkyoku due affascinanti storie leggendarie: Sendai no onifufu (L’invincibile coppia di Sendai), tratta dalla tradizione fiabesca giapponese, e Cenerentola, reinterpretazione originale di Nanafuku Tamagawa della celeberrima fiaba di Charles Perrault. Sul palco, con la sua irrefrenabile verve di declamatrice Rōkyoku, la stessa Nanafuku Tamagawa (attrice, autrice, produttrice di eventi Rōkyoku), affiancata allo shamisen da Mifune Sawamura.
Lo spettacolo, in lingua originale con sottotitoli in italiano, sarà preceduto da un’introduzione a cura della prof.ssa Matilde Mastrangelo e del dott. Stefano Romagnoli della “Sapienza” Università di Roma.

©foto di Yoshinori Mido

Nanafuku Tamagawa, declamatrice Rōkyoku

Allieva di Fukutaro Tamagawa II, nel 1995 debutta nel mondo delle arti declamatorie come musicista di shamisen per Rōkyoku. Affascinata allo stesso tempo dal ruolo di narratore, nel 2001 interrompe la carriera di musicista per dedicarsi alla declamazione. Dal 2004 lavora anche come produttrice e curatrice di adattamenti per Rōkyoku di celebri storie come Cenerentola e La Traviata. Nel 2006 assume il nome d’arte Nanafuku, congedandosi dal vero nome Mihoko. La sua versatilità le offre spesso occasioni di collaborazione con artisti e musicisti di diversi ambiti performativi e musicali. Insegna presso la Kyoto University of Art and Design. È stata nominata “ambasciatrice culturale del Giappone” per l’anno 2018 dall’Agenzia per gli Affari Culturali del governo giapponese, con il compito di far conoscere all’estero la sua arte.

 

©foto di Yoshinori Mido

Mifune Sawamura, shamisen

Originaria della Prefettura di Chiba, durante gli studi universitari Sawamura subisce il fascino della musica del gidayu shamisen (un tipo di shamisen a metà tra il nagauta e lo Tsugaru shamisen) e, in particolare, rimane colpita dall’abilità della musicista Toyoko Sawamura, ascoltata in occasione di uno spettacolo al teatro Kibatei e della quale divenetrà poi allieva. Durante le performance Rōkyoku, Sawamura entra in perfetta simbiosi con il declamatore, impegnandosi affinché ogni nota diventi come la pennellata di un pittore che dipinge di fronte allo spettatore lo scenario del racconto recitato.

 

Il Rōkyoku è un’arte performativa che include elementi narrativi – recitati o cantati da un declamatore – e musica dello shamisen, strumento a tre corde della famiglia del liuto. Nota in passato col nome naniwa-bushi, ebbe origine all’inizio dell’epoca Meiji (1868-1912). Il narratore racconta una storia nella forma di monologo, seguendo una certa intonazione indicata dal musicista dello shamisen. Lo strumento necessita di una accordatura specifica, detta sansagari (accordatura MI-LA-RE). Nato come evoluzione/reinterpretazione di sermoni e canti religiosi, il Rōkyoku si trasforma nel tempo in arte performativa di strada, raccontando i sentimenti della gente comune, incluse obbligazioni morali, empatie, spirito cavalleresco, lealtà, dubbi, amore e via dicendo. Se si confronta con altri generi declamatori (rakugo, kodan), il Rōkyoku si distingue per la mancanza di uno stile codificato; la formazione del narratore (Rōkyokushi) inizia emulando stile e tecnica del proprio maestro, ma ci si aspetta che ogni artista acquisisca un proprio linguaggio espressivo, unico e distintivo; tale unicità è anche il motivo per cui il Rōkyoku non ha i presupposti per essere riconosciuto ufficialmente come un genere di performance tradizionale, non esistendo una tradizione formalizzata. Voce, intonazione e tecnica declamatoria “tanka” – dal tono caustico e pungente – sono gli elementi caratterizzanti il monologo Rōkyoku e ne costituiscono anche l’intrinseca complessità.

 

SENDAI NO ONIFUFU/L’INVINCIBILE COPPIA DI SENDAI

Appartenente al repertorio classico del rōkyoku, racconta la storia di O-Sada – la più bella fanciulla di Sendai, nonché abilissima spadaccina di alabarda (naginata) – e Senzaburō, uno scommettitore dalla vita sregolata che la chiede e ottiene in sposa.

Ogni mattina O-Sada consegna a Senzaburō 1 ryō e lo manda a fare scommesse, e puntualmente l’uomo perde, e torna a casa senza denaro. La cosa va avanti così per giorni, finché una mattina O-Sada ammonisce il marito dicendogli che potrà ottenere il denaro per le scommesse solo se sarà in grado di vincerla a duello.

Nettamente superiore per tecnica e abilità, O-Sada vince più volte Senzaburō con facilità e solo dopo un lungo addestramento presso un rinomato dōjō, l’uomo riesce a terminare il duello in assoluta parità. O-Sada a quel punto getta via l’alabarda e loda il marito per il livello raggiunto. Da allora i due coniugi, conosciuti con l’appellativo Sendai no onifufu (l’invincibile coppia di Sendai), vissero a lungo felici e contenti.

 

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Nanafuku Tamagawa presenta il suo spettacolo anche a Roma e a Trieste:

martedì 29 maggio 2018 ore 19
Istituto Giapponese di Cultura
Via Antonio Gramsci, 74  – 00197 ROMA
http://www.jfroma.it/narrazioni-melodiche-del-giappone/

martedì 12 giugno 2018
Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”
Palazzo Gopcevich
via Rossini 4 – 34132 Trieste

http://www.museoschmidl.it

 

 

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Pubblicato in AsiaTeatro, Anno VIII (2018)

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