Musica all’Istituto giapponese di cultura

Lunedì 9 giugno alle ore 20.00
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Via Antonio Gramsci 74, 00197 Roma

concerto9giugno

CONCERTO di MUSICA TRADIZIONALE

Tadashi Tajima (shakuhachi)
Kuniko Obina (sangen)
Shogo Hiyoshi (koto)

Tadashi Tajima – straordinario interprete del repertorio per shakuhachi (flauto dritto giapponese) – torna a esibirsi a Roma insieme a Kuniko Obina al sangen (strumento a tre corde) e Shogo Hiyoshi al koto (strumento a corde della famiglia della cetra). In programma brani selezionati tra i più rappresentativi della tradizione classica giapponese.

 

Martedì 24 giugno alle ore 20.00
Istituto Giapponese di Cultura in Roma
Via Antonio Gramsci 74, 00197 Roma

aga-shio 

CONCERTO DEL DUO AGA-SHIO

Hiromitsu Agatsuma (Tsugaru shamisen)
Satoru Shionoya (pianoforte)

Torna a Roma dopo qualche anno di assenza Aga-shio, il duo giapponese che ha unito in un originale connubio il timbro dello tsugaru shamisen con quello del pianoforte, creando un’equilibrata consonanza rispettosa delle peculiarità di ciascuno strumento, nato in contesti geografici e culturali molto diversi.

con Tsutomu Fujioka, direttore tecnico
Satoko Suchi, produzione/coordinamento tour
con la collaborazione tecnica di: ECLIPSE by FUJITSU TEN

Il duo AGA-SHIO, composto da Hiromitsu Agatsuma, musicista di tsugaru-shamisen, e dal pianista Satoru Shionoya, si è formato nel 2004 con lo scopo di armonizzare le sonorità di uno strumento a corde tipico della tradizione giapponese con quello del pianoforte, il cui timbro riporta inequivocabilmente alla musicalità occidentale. Il sodalizio artistico tra i due musicisti ha inizio con l’incisione dell’album di Agatsuma “Beyond” (2004) in cui Shionoya collabora al brano dal titolo Kimi e no omoi (Thought of you). Da allora Agastuma e Shionoya continuano a lavorare e a esibirsi insieme in concerti dal vivo, condividendo e rispettando il comune intento di fondere le sonorità dei loro strumenti cosi diversi non solo dal punto di vista timbrico, ma anche riguardo il background culturale di cui sono forieri. Il risultato è un sound con uno stile completamente nuovo nel panorama della musica giapponese contemporanea, che assomma la forte energia prodotta dalla musica folk giapponese alla solidità espressa dal piano. L’incisione dell’album Aga-shio nel 2009 va a suggellare la loro collaborazione stabile che l’anno seguente li porterà in un lungo tour in otto città del Giappone, in cinque nazioni europee e in tre stati africani. La loro musicalità senza precedenti è apprezzata dal pubblico e dalla critica che attende ora il prossimo album al quale gli artisti stanno lavorando.

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Pubblicato in AsiaTeatro, Anno IV (2014)

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