I film premiati al 28° FCAAL

Domenica 25 marzo si conclude il 28° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina.  All’Auditorium San Fedele si comincia alle ore 14.30 con le repliche del cortometraggio africano Imfura di Samuel Ishimwe, Orso d’Argento alla Berlinale 2018, e del lungometraggio brasiliano Azougue Nazareth di Tiago Melo, premiato come Miglior Film del Concorso Bright Future al IFFR 2018; alle ore 17, le repliche del corto tunisino Aya di Moufida Fedhila, seguito da I Am Not a Witch di Rungano Nyoni. Alle ore 19, l’imperdibile anteprima italiana di Legend of the Demon Cat di Chen Kaige, uno dei maggiori registi cinesi contemporanei: in questo kolossal, che ha riscosso enorme successo in Cina si alternano il genere mystery, detective story, fantasy e animazione 3D, con effetti speciali che mantengono il pubblico in bilico tra realtà e illusione. La proiezione è realizzata in collaborazione con Far East Film Festival e Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Alle ore 21.30, la proiezione del cortometraggio e del lungometraggio vincitori dei premi ufficiali.
Giornata di repliche anche allo Spazio Oberdan: alle ore 15, l’indonesiano The Seen and Unseen di Kamila Andini, Gran Premio della Giuria Internazionale del Concorso Generation Kplus alla Berlinale 2018; alle ore 17, The Bomb del filippino Ralston Jover, che è valso al protagonista Allen Dizon il premio come Miglior Attore al Festival di Dhaka 2018; alle 19.15 la replica di Talien, opera prima di Elia Moutamid, premiato al Torino Film Festival 2017 e ai Nastri d’Argento 2017. Alle ore 21 il Festival rende omaggio al grande cineasta burkinabé Idrissa Ouédraogo, recentemente scomparso, proiettando in 35mm uno dei suoi capolavori, Samba Traoré (1992): vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino nel 1993, il film descrive la storia di un uomo che, dopo aver partecipato a una rapina in una stazione di servizio, si rifugia nel suo villaggio, in un’atmosfera che richiama alla memoria gli spazi e il sentire del western più classico.

28° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

“WWW. WHAT A WONDERFUL WORD!”

Milano 18  – 25 marzo 201

www.festivalcinemaafricano.org

PREMI UFFICIALI
 

CONCORSO LUNGOMETRAGGI “FINESTRE SUL MONDO”

Giuria composta da:

Michael Nyman (Presidente), musicista e compositore 

Guido Casali, direttore programmi di Sky Arte HD e Cinemino

Funa Maduka, regista e acquisition executive di Netflix

assegna il Premio Comune di Milano come Miglior Lungometraggio (8.000 euro) 

a I AM NOT A WITCH di Rungano Nioni, (Francia/UK/Zambia, 2017) 

con la seguente motivazione

Per averci consegnato una mirabile allegoria femminista, resa ancor più profonda grazie al suo spirito sovversivo: il film permette di immergersi in profondità in un modo apparentemente sconosciuto e pieno di pregiudizi e crudeltà, ammantati dallo spirito confortante della satira. Di volta in volta oscilliamo tra il pianto e il riso, mentre la messa in scena diventa sempre più spaventosa: il mondo rappresentato lo giustifichiamo e lo condividiamo tutti. Grazie a una regia visivamente potente e a una colonna sonora affascinante, il film rappresenta un cinema coraggioso e provocatorio, capace di portare lo spettatore a un apice di emozioni oggi necessario, in cui l’apertura mentale – che ci permette di vedere noi stessi e il mondo in maniera illuminata, fosse anche solo per un istante – può davvero esistere.

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Menzione Speciale a 

SEVERINA  di Felipe Hirsch, (Brasile/Uruguay, 2017)

 

 

CONCORSO CORTOMETRAGGI AFRICANI

Giuria composta dai giornalisti:

Franco Dassisti, (Presidente)

Valentina Barzaghi 

Emanuele  Sacchi

assegna il Premio come miglior Cortometraggio Africano (2.000 euro)  a 

AYA di Moufida Fedhila (Tunisia/Francia/Qatar, 2018)
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Menzione speciale a 

IL PLEUT SUR OUAGAdi Fabien Dao, (Francia/Burkina Faso, 2017) 
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CONCORSO EXTR’A 

La Giuria composta da Franco Dassiti, Valentina Barzaghi, Emanuele Sacchi assegna il Primo Premio (1.000 euro) a 

BABILONIA MON AMOUR di Pierpaolo Verdecchi,  (Italia, 2017) 
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Menzione speciale a

ABU SALIM di Antonio Martino, (Italia/Libia, 2017)
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PREMI SPECIALI
 

PREMIO CITTA’ DI MILANO

al film più votato dal pubblico

KILLING JESUS di Laura Mora (Colombia/Argentina, 2017)
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PREMIO CINIT

al film

CHEBET di Tony Koros (Kenia, 2018)    

Il premio, che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia, è assegnato ad un cortometraggio africano con valore educativo.

La Giuria del “Premio CINIT – Cineforum Italiano” è composta da Massimo Caminiti, Neda Furlan, Orazio Leotta e Massimo Nardin.    
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PREMIO RAZZISMO BRUTTA STORIA

al film

VITA DI MARZOUK di Ernesto Pagano (Italia/Francia, 2017)

L’associazione Il Razzismo è una Brutta Storia assegna un riconoscimento speciale al film della sezione Extr’A che meglio interroga i temi del razzismo e dell’intercultura.

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PREMIO SIGNIS (OCIC e UNDA)

al film

KILLING JESUS di Laura Mora (Colombia/Argentina, 2017)

Il premio è assegnato da The World Catholic Association for Communication. 

La Giuria è composta da: Christina Beffa, Vanessa Lanari, Ana María Pedroso Guerrero, Riccardo Sorbello.
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PREMIO SUNUGAL 

al film 

UNE SAISON EN FRANCE di Mahamat Saleh Haroun (Francia, 2017)

Il premio, che consiste in una partecipazione nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia da parte del COE, è assegnato a un film che promuova lo scambio culturale e la lotta ai pregiudizi.

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PREMIO GIURIA STUDENTI

al film

NIGHTSHADE di Shady El Hamus (Paesi Bassi/Egitto, 2018) 

Il premio, che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia, è assegnato da una Giuria di studenti al miglior cortometraggio che affronti i temidel dialogo interculturale. Il film sarà diffuso nelle scuole italiane. 
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PREMIO ISMU

al film

INTO REVERSE di Noha Adel (Egitto, 2017)

La Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità) assegna un premio al miglior cortometraggio del Festival con valore pedagogico. Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia ed è assegnato da una giuria composta dai docenti . 
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PREMIO PROSPETTIVE

al film 

ABU SALIM di Antonio Martino, (Italia, 2018)

Il premio è assegnato a un cortometraggio del Concorso Extr’A  da una giuria composta dai richiedenti asilo ospitati dal COE a Barzio.
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Dal 1991 il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è l’unico festival in Italia – e uno dei 3 in  Europa dedicato alle cinematografie e culture dall’Africa, Asia e America Latina. Il Festival è organizzato e promosso dall’Associazione Centro Orientamento Educativo – COE, una ong che dal 1959 promuove progetti di cooperazione culturale nei 3 continenti, con particolare attenzione alla promozione di arte e cultura. Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina è socio fondatore di Milano Film Network (MFN), la rete che unisce l’esperienza e le risorse dei sette festival di cinema milanesi.

 

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Pubblicato in AsiaTeatro, Anno VIII (2018)

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